lunedì 6 settembre 2010

Placebo Live @ Codroipo (Udine) 3 Settembre 2010

Setlist:
NANCY BOY

ASHTRAY HEART
BATTLE FOR THE SUN
SOULMATES NEVER DIE
KITTY LITTER
EVERY YOU EVERY ME
SPECIAL NEEDS
BREATHE UNDERWATER
THE NEVER-ENDING WHY
BRIGHT LIGHTS
MEDS
TEENAGE ANGST
ALL APOLOGIES (cover dei Nirvana)
SONG TO SAY GOODBYE
THE BITTER END
-encore-
TRIGGER HAPPY HANDS
POST-BLUE
INFRA-RED
TASTE IN MEN

Una band di Londra in un paesino che si chiama Codroipo (anzi, a Passariano di Codroipo). Ma cosa ci fa? A dire il vero Villa Manin è uno dei luoghi più famosi del Triveneto per quel che riguarda concerti ed eventi analoghi, e Azalea Promotions lo sa bene, tanto che quest'anno l'ha trasformata in teatro di numerosi dei principali concerti estivi. A confermare questo trend, e per concludere la fortunata estate live, ci pensano i Placebo.
Brian Molko e soci hanno portato un gran numero di persone (difficile contarli ad occhio, è una cosa che non ho mai saputo fare, ma direi cinquemila) nel cortile interno della villa, a godersi uno spettacolo durato circa 90 minuti ed iniziato con gli Aucan, formazione bresciana di stampo smaccatamente dance ma con forti accenti sperimentali. Dopo aver incantato la critica italiana ed internazionale, eccoli a stupire anche i fan dei Placebo, che si trovano di fronte ad un muro di suoni abbastanza easy-listening da non risultare indigesto a nessuno. Il loro breve set si conclude tra gli applausi degli astanti che ora aspettano solo il riff d'apertura di "Nancy Boy," ottimo ripescaggio dalle vecchie glorie della band britannica. La scaletta del concerto rivela solo un paio di sorprese, cioè il già citato singolo del loro primo disco e "Teenage Angst", altro gran pezzo. Manca "Bionic", in setlist in concerti di pochi giorni prima, ma la cover di "All Apologies" dei Nirvana la soppianta senza problemi, alzando i toni di un concerto già di per sé pressoché perfetto. Non mancano molti brani dell'ultimo fortunato album, eseguiti alla perfezione e dotati di una forte carica rock, soprattutto se consideriamo la potenza delle ritmiche e dei distorti di chitarra, rinforzati da due backliners. La migliore, tra le canzoni recenti, è "The Never-Ending Why". I vecchi singoli lasciano spazio poi ad un encore assolutamente coinvolgente, con "Post-Blue" e "Trigger Happy Hands" tra le meno prevedibili. 

Tecnicamente parlando siamo di fronte ad una band che sa il fatto suo. Tralasciando i membri-riempitivo, tra tastiere, violino e inserti di chitarra, abbiamo un frontman in grande spolvero, sempre intonato e abile anche alla sei corde, mentre batteria e basso non perdono un colpo. Un po' ballerino il mixaggio dei suoni che a volte affossa i colpi di rullante e la voce, ma senza mai sconfinare nell'insufficienza. In generale il sound complessivo della band è notevole, potentissimo, preciso, a suo modo grunge, in una parola "ruvido", esattamente come se lo ricorderanno quelli che li hanno conosciuto all'epoca del self-titled. Ad aumentare le buone sorti della serata ci sono sia l'atteggiamento di pubblico e band, in sinergia completa anche per quanto riguarda la conoscenza dei pezzi, e la presenza di uno schermo che proietta immagini evidentemente insensate ma che accompagnano perfettamente la musica. In sostanza, uno spettacolo a tutto tondo, che avrà sicuramente lasciato soddisfatti sia i fans di vecchia data che quelli appena ottenuti, se non anche curiosi e arrivisti di vario tipo. 


* Il video è di "skaonline"





4 commenti:

devu ha detto...

Molto bello l'articolo, però le licenze per pubblicare foto vanno acquisite da chi detiene i diritti (il fotografo in questo caso) altrimenti si tratta di un furto :)
La dicitura "foto di" non è sufficiente...

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
JacoZappa ha detto...

Caro Devu,
a giudicare dal tuo nickname presumo sia tu il fotografo. Non so io l'autore di questo articolo (ma è il collega Brizz), ma come implicitamente richiesto rimuovo la foto. Ti chiedo scusa a nome del blog per l'inconveniente e giurin giurella che non si ripeterà più :)

Brizz ha detto...

Allora.
Io prelevo sempre foto da Creative Commons ed è la licenza stessa che garantisce che si possano prelevare citando i proprietari legittimi. L'ho sempre fatto e anzi in TUTTI i casi tranne il tuo, i proprietari mi hanno ringraziato. Se a te non va bene, basta dirlo con gentilezza (senza pubblicare due commenti di uno anonimo che si vede benissimo che sei tu...), ma io prelevo sempre foto che si possono prelevare e se a te non va bene devi toglierle da dove le hai messe perchè evidentemente non sapevi che da lì è legale prenderle.

Se invece, e spero sia così, mi sono sbagliato io, chiedo scusa e sono contento che la foto sia stata tolta dall'altro amministratore Jacopo, ma in caso contrario, cioè che la licenza prevedesse che si poteva pubblicare, sappi che è solo una gentilezza non "la giusta cosa" da fare. E non spammare più perchè lo spam qui non è permesso, giusto dire una volta le cose ma poi ritornare con l'anonimo fingendo che sia un'altra persona che dopo sette minuti magicamente appare su una recensione ferma da mesi questo proprio su GTBT non si può fare. Linee guida del blog, per questo è stato rimosso.

Distinti saluti
Brizz